Racconti

momenti ottimali nell'esperienza scout

Sola e naturale


03.06.2013, hike solitaria. Un abbraccio a tutto il reparto, le raccomandazioni dei capi e le emozioni delle squadrigliere. Pochi km, un pezzo di cioccolata ed uno di pane. I tuoi pensieri. Il tuo percorso. La tua solitudine. I tuoi ricordi. Le tue lettere. Il tuo fuocherello. Il buio, la paura, il freddo, le stelle, i pianti, il rifugio. L’esperienza più bella non solo nel percorso scout. Un’esperienza di vita che forse un po’ ti cambia. Tutte le sensazioni iniziali negative svaniscono nel momento in cui affronti il silenzio e la natura. Il vero hike è nel momento in cui cacci nello zaino le lettere che ti hanno scritto e con poche righe rispolveri quelli che sono stati per te quattro anni intensi di crescita e di condivisione. Passata qualche ora a riflettere, il sonno ti assale e il sacco a pelo ti sembra il posto più sicuro e caldo del mondo. Svegliarsi all’alba, con l’energia di ritornare al tuo reparto e la gioia di trasmettere agli altri la tua esperienza.

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