Racconti

momenti ottimali nell'esperienza scout

Ho vinto tutto


Il momento di pieno benessere di tutta la mia esperienza scout è stato la route stiva di noviziato. Premettendo che secondo me l’anno di noviziato è quello in cui ti metti più in gioco di tutti, dove ti senti uno scout a tutti gli effetti, e dove comunque non pensi troppo ai più piccoli come magari facevi in reparto ma pensi a te stesso. Mi ritengo molto fortunata perché il mio anno è sempre stato molto unito e facendo questa esperienza ci siamo avvicinati sempre di più, diventando amici anche fuori dall’ambito scout. Alla route estive ci siamo impegnati tutti camminando ininterrottamente, lamentandoci e divertendoci, facendo veder a tutti la nostra vera essenza. Ci siamo messi in gioco, e non ci siamo arresi. Ci siamo aiutati, sostenuti durante i momenti di difficoltà. Abbiamo pianto, abbiamo riso, e tutto questo in compagnia. Se stavamo in silenzio perché eravamo stanchi era come se le nostre anime stessero comunicando comunque. Era dura arrivare alla meta prevista. Ma quando ci arrivavamo ci sentivamo invincibili e molto soddisfatti di dove e come eravamo arrivati fino a lì.